Relazione morale del Presidente del Curatorium Cimbricum Veronense

12/03/2009

Carissimi soci del Curatorium Cimbricum Veronense, carissimi amici del consiglio direttivo, carissimi collaboratori, tutti voi soci che ogni anno ci rinnovate la vostra fiducia, sempre più numerosi visto che siamo cresciuti di circa 60 unità.
Un cordiale benvenuto a tutti qui a Bosco per la nostra assemblea ordinaria annuale. A tutti voi il mio personale ringraziamento per la presenza e per l’interesse che dimostrate ogni anno alle sorti non solo della nostra associazione culturale ma anche per il sostegno che dimostrate verso il nostro impegno.
Vi saluto tutti e vi ringrazio anche a nome di tutto il consiglio direttivo.  
Siamo ad un anno dalla scadenza del nostro mandato: l’anno prossimo infatti ci sarà il rinnovo del consiglio direttivo.
 Siamo qui dunque a riflettere sulle attività che dopo un anno abbiamo realizzato, sui risultati conseguiti, sui problemi della conservazione della lingua e della cultura, sui modi di procedere, sugli obiettivi possibili da raggiungere e per verificare lo stato delle attività e sui progetti che possiamo proporre, vista il generale clima di incertezza  determinato non solo dalla forte crisi economica, ma anche per la chiusura della nostra Comunità montana, e per trovare forze nuove e fresche che possano darci una mano, nuovi stimoli.
 Quello appena trascorso dopo l’assemblea di San Martino è stato un anno carico di impegni, di difficoltà,ma anche un anno positivo, pieno di scadenze e di progetti, per le cose da fare e poi realizzate. In questi ultimo mesi  ho riflettuto molto non solo sui dati del bilancio consuntivo che tra poco analizzeremo con le sue luci e le sue ombre, ma anche sulle iniziative messe in cantiere.
 Innanzitutto abbiamo cercato di coinvolgere tanta gente, ma si rivela sempre difficile trovare persone giovani, a parte il film festival, che abbiano tempo e disponibilità.
Alla fine sono sempre quelli che lavorano e si impegnano e sui quali si può contare. Sentiamo attorno a noi fiducia ed interesse ma non sempre si riesce ad avere poi un impegno costante e definitivo.Come in tante associazioni si effettua un turn-over di persone. Abbiamo avuto sostegno dagli enti presenti sul territorio, la comunità montana della Lessinia, il  Parco, il comune di Bosco, Verona Tutt’intorno, la Cassa Rurale Vallagarina, la Regione Veneto, la Provincia e con questi abbiamo sollecitato progetti di collaborazione. Con le altre realtà linguistiche del Veneto direi il confronto e la collaborazione è stato intenso e propositivo, come pure con il Comitato delle Isole linguistiche tedescofone.
Sintetizzo alcuni elementi della nostra attività, che saranno presentati dagli altri relatori, in modo da rendere evidente il lavoro di squadra.  
La rivista CIMBRI-TZIMBAR.
Siamo riusciti a stampare i classici due numeri  ciascuno con articoli e studi , con una ricca documentazione  della vita della nostra associazione, con interventi qualificati e scientificamente profondi e seri, presentati con un linguaggio curato ma semplice,  divulgativo e allo stesso tempo assai articolato, ma gradevole. Assai apprezzata la sequenza ed il dipanarsi degli articoli attraverso una logica di presentazione e di crescita.
Il merito di questo lavoro spesso nascosto,ma certamente faticoso ed oscuro va essenzialmente in primis ad Aldo Ridolfi, a Marzio Miliani, Ezio Bonomi, Gianni Rapelli, Carlo Caporal, Giuseppe Simeoni, Marta Tezza, Renzo Dal Bosco, Elisa Caltran (ma non vorrei dimenticare nessuno, tutti si sentano ringraziati) e a tutti coloro che a qualsiasi titolo hanno collaborato,inviato articoli, suggerimenti,proposte. A tutti un grazie sentito e sincero.
Agli abitanti di Giazza la rivista non l’abbiamo spedita per via postale ma gli stessi sono venuti a prendersela al Museo e lo hanno fatto in tantissimi dimostrando il loro interesse e il loro apprezzamento.
 Confermo che il consiglio ritiene che la rivista sia il più importante strumento di presenza culturale per la nostra gente e per la nostra associazione.
E non dimentico i nostri cari amici  Gianni, Luca,Sergio, Silvia, Giorgia e i loro collaboratori della Grafica di Vago che da una vita ci sostengono, ci consigliano e nello stampare le nostre pubblicazioni si vede quanta passione ed amore ci mettono. Grazie.  
E’ stato un anno molto difficile, ve lo confesso. A volte ho sentito il peso di questa nostra associazione, nel seguire ogni cosa, dagli incontri, alla progettazione degli eventi e al fatto di tenere i contatti con molte persone, ho avuto momenti di sconforto soprattutto per la morte di Piero ed ho provato stanchezza, momenti di indecisione, problematiche nuove a cui rispondere alle quali non sempre siamo capaci di offrire soluzioni immediate.
Abbiamo passato momenti di difficoltà, abbiamo scoperto  anche delle inadeguatezze ed anche qualche paura in ottobre quando abbiamo avuto dei controlli, ai quali abbiamo risposto e adesso sembra tutto archiviato. Ciò ci ha fatto pensare e adesso con l’aiuto dei nostri carissimi Stefano e Matteo stiamo sistemando in modo efficace il nostro agire sia nella contabilità che nella operatività.
A commento del bilancio preventivo poi vedremo le cose che abbiamo in mente di fare, considerando le sempre più forti ristrettezze del momento economico.
Le sintetizzo:
La rivista  Cimbri-Tzimbar, con il numero di primavera avrà allegato i testo di ricordi di Piero Piazzola “Il sengio Rosso” tributo dovuto e sentito verso il nostro grande maestro, Piero.
Il numero successivo potrà dunque vedere una nuova impostazione grafica e tutte quelle innovazioni che Piero ci aveva richiesto.
Il Film festival della Lessinia, XV edizione: riusciremo a doppiare il successo dello scorso anno? In questi tempi di vacche magre, noi ce la metteremo tutta sapendo che è un lavoro immenso e ancora va dato atto della nostra grande riconoscenza ad Alessandro Anderloni perché questa manifestazione è diventata l’appuntamento più rilevante non solo della Lessinia ma di tutta la montagna italiana.
Lo scorso anno abbiamo ripetuto l’esperienza della festa dei Cimbri fuori della Lessinia, a Recoaro e la manifestazione è stata un buon successo, quest’anno saremo in Lessinia e precisamente a San Moro, nell’abbazia trecentesca dedicata a San Leonardo sopra San Mauro di Saline. Penso che dovremo risolvere da soli molti aspetti organizzativi, ma da buoni montanari non ci fasciamo la testa…
Così sarà rinnovato l’impegno per la festa del Fuoco a Giazza nel solstizio d’estate..  
Il coro Singar Laute. In questo momento il coro si è fermato, anche per verificane la crescita.
Il maestro Zanfretta poi vi spiegherà l’ipotesi di progetto che ha in mente: un nuovo Cd dopo Binte.
Da ottobre si sta svolgendo a Bosco un corso di Cimbro Vivo, molto seguito ed apprezzato. Renzo Dal Bosco e Dario Valbusa vi relazioneranno sul lavoro svolto e sulle prospettive. A Giazza, presso il nostro centro di Cultura Cimbra, prosegue il corso di CIMBRO VIVO-TZIMBAR LENTAK frequentato da  persone con un grado più elevato di conoscenza. Grazie anche a Renzo Dal Bosco, Dario Valbusa, Gibi Sauro e ad Armando Stevanoni e a tutti i partecipanti che ogni settimana si incontrano e dialogano, apprendono, fanno comunità.

Altri elemento di valutazione e il Centro di Cultura di Giazza.
Con la legge 482 funziona uno sportello linguistico/informativo, come struttura aperta , dallo studio all’offerta di servizi alla gente, i visitatori e risponde a chi chiede notizie, informazioni e funge da elemento di unificazione di tutte le attività, anche come momento di conoscenza ed approfondimento. All’interno del centro funziona la radio-Cimbri, ora anche presente via on line sul sito Cimbri, che è stato completamente rinnovato...
Un discorso  importante è da sottolineare e quello circa alcuni problemi di manutenzione del Museo per un adeguamento del materiale espositivo e per un ulteriore ampliamento dell’offerta didattica ed espositiva.
Altro settore di attività è quello delle gite, degli incontri culturali, dei gemellaggi con le altre realtà germanofone,con le altre isole linguistiche.
Nello scorso anno, abbiamo avuto molti incontri con le altre minoranze linguistiche   per il nostro incontro annuale  a settembre  a Sappada, , e ad Asiago e Roana per l’Hoga  Zait con i Cimbri dei 7 comuni ed il comune di Roana dove abbiamo avuto due serate con nostri film del film festival.
Non ha avuto molte adesioni il viaggio proposto  in Francia.. Siamo tornati ancora una volta a Benediktbeuern in novembre. Tutto questo grazie soprattutto ad Ezio Bonomi. Ma meglio ve ne parlerà lui. Come della gita al matrimonio di Landzut  in luglio.
Abbiamo partecipato  in marzo a Bressanone alla conferenza sull’insegnamento delle lingue e il prossimo autunno  all’assemblea delle isole linguistiche in primavera a Sauris, per essere partecipi delle problematiche di sopravvivenza comuni di queste realtà per apprendere esperienze, confrontare stili di vita, verificare le comuni problematiche.In settembre parteciperemo ad un incontro a Coumboscuro sulla scuola di o in montagna con un gruppo di associazioni culturali dell'alta Italia che si interessano di scuola e cultura.
Abbiamo in mente di collaborare con Alessandro Tanassi alla realizzazione di alcuni filmati da mettere in circolazione su televisioni private ad argomento specifico sulla realtà dei Cimbri.
Mi sono attenuto ad una sintesi degli impegni che abbiamo realizzato nel 2008 e che abbiamo davanti in questo 2009.
Altri entreranno nello specifico delle varie attività. Posso dire che nonostante tutto, soprattutto la fase di incertezza che caratterizza questo momento storico, ho avuto accanto molti amici che mi hanno dato la forza di portare avanti questa associazione, con i quali abbiamo discusso e deciso, ma che mi hanno sempre dimostrato tanta comprensione e un profondo affetto. A tutto il consiglio un grazie riconoscente e sincero. Cerchiamo collaborazioni e amicizia, abbiamo bisogno di nuove forze,sentiamo attorno a noi molto interesse e curiosità ed allora ritengo che sia ancora valido l’invito che ho fatto lo scorso anno: apriamo questo scrigno di cultura e di ricchezza di vita a chiunque voglia impegnarsi, soprattutto verso i giovani  della Lessinia  a rendersi conto del valore della nostra terra,del patrimonio di cultura che essa ha nella lingua e nell’architettura, nell’ambiente e nella sua storia,  ed entrare con entusiasmo tra le nostre fila per imprimere un nuovo slancio, per avere una nuova iniezione di ottimismo e per dare un futuro alla nostra terra: di cultura, di amore, di impegno e  prendersi carico della sua conservazione, trasmissione, in definitiva vedere che la Lessinia ha ancora un futuro. 

Vito Massalongo
                                                                                    

 
 







   
      

 

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17 SINDACI E UN PRESIDENTE DI CIRCONDARIO BAVARESI A GIAZZA E IN LESSINIA

Sono appena partiti i nostri amici bavaresi, capitanati da Georg Rauchemberger,che per tre giorni hanno visitato la Lessinia Cimbra. Sono arrivati venerdì. Hanno visitato Bosco Chiesanuova e hanno fatto un'escursione a san Giorgio tra gli alpeggi. Ieri una capatina nel regno del Soave e ieri sera sono stati ospiti del Comune di Selva e Badia Calavena. Insieme ai rappresentanti delle varie associazioni del territprio, si è consumata ieri sera nel salone di Sant'Andrea una cordiale cena. Oggi una visita al nostro centro di Cultura e via verso la terra dei Trombini, a San Bortolo e infine un'ultimo assaggio dei gioielli della Lessinia, Bolca. In serata il ritorno tra le Alpi bavaresi.  

13/05/2012

PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI AULO CRISMA E DEL DVD DEL MAIBAUM DI BENEDIKTBEUERN A SAN MAURO DI SALINE IL 31 MAGGIO ALLE 20:30 NELLA SALA CIVICA

GIOVEDI' 31 MAGGIO ALLE 20.30 NELLA SALA CIVICA DI SAN MAURO DI SALINE  SERATA DI PRESNTAZIONE DEL VOLUME "PARENZO" DI AULO CRISMA E DEL DVD DI ELIO ZAMPIVA GIRATO A BENEDIKTBEUERN IL 1° MAGGIO PER L'INNALZAMENTO DELL'ALBERO DI MAGGIO A CURA DEI GIOVANI DELLA COMUNITA' BAVARESE.

13/05/2012

AUDIZIONE IN PROVINCIA DI VERONA

 Oggi insieme a Carlo Caporal sono stato ricevuto come auditore in 6a commissione cultura della Provincia di Verona. Dopo che la Regione Veneto ha tolto tutti i fondi ai Cimbri e ai ladini, viste anche le nostre proteste per questo schiaffo alla montagna e alla sua cultura, abbiamo avuto la possibilità di esporre i nostri progetti di salvaguardia della terra cimbra con le nostre attività e pubblicazioni.

Tutti i consiglieri si sono dichiarati solidali per la nostra causa. Nessuno escluso. Intanto l'assessore Ambrosini ci ha promesso un contributo per la festa del Fuoco e l'interessamento verso la Regione con una mozione della Provincia alla Regione Veneto per ottenere dei residui in fase di assestamento di bilancio.

Ho commentato: con gnente se more, con qualcossa se vive. 

V.M.

18/04/2012

STUDENTI DELL'UNIVERSITA' DELL'ILLINOIS A GIAZZA

Un giorno a Giazza per 25 studenti dell'Università dell'Illinois. Una  scarpinata in Val Fraselle al mattino, accompagnati da Roberto Nordera, poi un tipico pranzo cimbro presso l'osteria LJETZAN da Giorgio, ( gnocchi di malga, lasagne nere del carbonaro, trota ai ferri, capriolo e tagliata, torta cimbra...e vino Valpolicella). Nel pomeriggio, vista guidata nel museo dei Cimbri e infine il rumoroso sparo dei Trombini di San Bortolo.

In Italia da circa quattro mesi per studio, sono stati accompagnati dal loro insegnante Claudio Balasso. Occhi sfavillanti tra il verde primaverile della foresta diGiazza, bagnata da una lieve pioggerellina e orecchie chiuse per attutire il boato dei nostri tradizionali archibugi.  

14/04/2012