MARIO RIGONI STERN PREMIO PER LA LETTERATURA ALPINA
...Tornato a baita, lo stesso scrittore, ormai famoso, si rende immune alle lusinghe del gran mondo e intraprende in solitaria, dalla sua casa ai margini di un bosco, la riscoperta dei valori di un piccolo universo di montagna, dedito da sempre, pur tra mille avversità, al lavoro instancabile dei campi, dei pascoli e del bosco, al perpetuarsi della pace, alla cura del mondo. Così, tra orto e letteratura, tra gli apiari e la scrivania, tra il bosco percorso a piedi palmo a palmo nelle tante albe di caccia e quello ripercorso con la penna e con l'occhio sempre vigile delle memorie di paese, si è svolta l'opera letteraria di Mario Rigoni Stern (1921-2008), reduce di Russia, Medaglia d'Argento al Valore Militare, poi fattosi soprattutto con l'esempio paladino della PACE NEL MONDO prima, e poi dei propri monti, della propria gente, con i suoi valori, le sue tradizioni, la sua innata vocazione alla cultura. Valori e visioni condivisi da schiere di lettori, in montagna e in città, che hanno subito visto in Mario un amico, un fratello maggiore, una guida paterna e forte, in un modo suo segreto, di qualche pò della saggezza del mondo.
E' all'ombra di questi valori, per continuare l'opera di Mario quale autentico promotore e maieuta di una nuova cultura alpina, che nasce oggi il PREMIO MARIO RIGONI STERN PER LA LETTERATURA MULTILINGUE DELLE ALPI, quale strumento concreto per lo sviluppo di un contesto culturale naturalmente poliglotta, attraverso un concorso tra opere di narrativa e di saggistica dedicate alla montagna alpina, al suo paesaggio e alle sue genti. Istituito con l'intento di onorare la memoria di Mario Rigoni Stern e della sua opera, e promosso congiuntamente dal Comune di Asiago e dalla Provincia Autonoma di Trento, il premio intende così perpetuare il lavoro culturale di Mario in funzione delle genti alpine, e diffondere così i valori di FRATELLANZA E DI RISPETTO DELL'UOMO E DELL'AMBIENTE che furono propri della sua opera.
Sono ammessi al concorso libri di argomento alpino pubblicati in una qualsiasi delle lingue delle Alpi: francese, occitano francoprovenzale, italiano, tedesco, romancio, ladino friulano, sloveno. Per partecipare alla sezione NARRATIVA, che si svolgerà a Riva del Garda nel marzo 2012, le opre dovranno pervenire alla segreteria del concorso entro il 2 gennaio 2012.
Notizie

17 SINDACI E UN PRESIDENTE DI CIRCONDARIO BAVARESI A GIAZZA E IN LESSINIA
Sono appena partiti i nostri amici bavaresi, capitanati da Georg Rauchemberger,che per tre giorni hanno visitato la Lessinia Cimbra. Sono arrivati venerdì. Hanno visitato Bosco Chiesanuova e hanno fatto un'escursione a san Giorgio tra gli alpeggi. Ieri una capatina nel regno del Soave e ieri sera sono stati ospiti del Comune di Selva e Badia Calavena. Insieme ai rappresentanti delle varie associazioni del territprio, si è consumata ieri sera nel salone di Sant'Andrea una cordiale cena. Oggi una visita al nostro centro di Cultura e via verso la terra dei Trombini, a San Bortolo e infine un'ultimo assaggio dei gioielli della Lessinia, Bolca. In serata il ritorno tra le Alpi bavaresi.
PRESENTAZIONE DEL VOLUME DI AULO CRISMA E DEL DVD DEL MAIBAUM DI BENEDIKTBEUERN A SAN MAURO DI SALINE IL 31 MAGGIO ALLE 20:30 NELLA SALA CIVICA
GIOVEDI' 31 MAGGIO ALLE 20.30 NELLA SALA CIVICA DI SAN MAURO DI SALINE SERATA DI PRESNTAZIONE DEL VOLUME "PARENZO" DI AULO CRISMA E DEL DVD DI ELIO ZAMPIVA GIRATO A BENEDIKTBEUERN IL 1° MAGGIO PER L'INNALZAMENTO DELL'ALBERO DI MAGGIO A CURA DEI GIOVANI DELLA COMUNITA' BAVARESE.
AUDIZIONE IN PROVINCIA DI VERONA
Oggi insieme a Carlo Caporal sono stato ricevuto come auditore in 6a commissione cultura della Provincia di Verona. Dopo che la Regione Veneto ha tolto tutti i fondi ai Cimbri e ai ladini, viste anche le nostre proteste per questo schiaffo alla montagna e alla sua cultura, abbiamo avuto la possibilità di esporre i nostri progetti di salvaguardia della terra cimbra con le nostre attività e pubblicazioni.
Tutti i consiglieri si sono dichiarati solidali per la nostra causa. Nessuno escluso. Intanto l'assessore Ambrosini ci ha promesso un contributo per la festa del Fuoco e l'interessamento verso la Regione con una mozione della Provincia alla Regione Veneto per ottenere dei residui in fase di assestamento di bilancio.
Ho commentato: con gnente se more, con qualcossa se vive.
V.M.
STUDENTI DELL'UNIVERSITA' DELL'ILLINOIS A GIAZZA
Un giorno a Giazza per 25 studenti dell'Università dell'Illinois. Una scarpinata in Val Fraselle al mattino, accompagnati da Roberto Nordera, poi un tipico pranzo cimbro presso l'osteria LJETZAN da Giorgio, ( gnocchi di malga, lasagne nere del carbonaro, trota ai ferri, capriolo e tagliata, torta cimbra...e vino Valpolicella). Nel pomeriggio, vista guidata nel museo dei Cimbri e infine il rumoroso sparo dei Trombini di San Bortolo.
In Italia da circa quattro mesi per studio, sono stati accompagnati dal loro insegnante Claudio Balasso. Occhi sfavillanti tra il verde primaverile della foresta diGiazza, bagnata da una lieve pioggerellina e orecchie chiuse per attutire il boato dei nostri tradizionali archibugi.
