Laboratori scolastici

Uno degli elementi che caratterizzano la conservazione della lingua e della cultura di una minoranza linguistica è la sua trasmissione attraverso la parlata e l’acquisizione di riti, costumi, modalità di comportamenti alle giovani generazioni. Come il capo indiano trasmette ai propri figli le esperienze acquisite in anni di caccia, in anni di esperienza sul territorio,così come una madre istruisce un figlio alla vita con raccomandazioni, con istruzioni acquisite da lei e dagli anziani,cos’ una minoranza linguistica attua delle strategie affinché i vissuti della propria gente diventinoi acquisizione e patrimonio condiviso dei giovani e dei ragazzi per poi essere ritrasmessi nuovamente.
In considerazione che la nostra lingua è in fase di estinzione e la cultura millenaria della nostra gente di montagna sta per subire un forte ridimensionamento per tanti fattori, culturali, sociali, linguistici e si stanno trasformando irrimediabilmente i contesti di vita e di cultura dei giovani, noi abbiamo ipotizzato una metodologia di acquisizione dei valori e della cultura aggredendo i ragazzi nel loro territorio, negli spazi di vita nei quali si trovano.
Ecco allora la nascita di laboratori didattici nelle scuole nelle quali il coinvolgimento dei ragazzi e dei bambini diventa più facile ed immediato. In questi anni nelle scuole della Lessinia sono nati laboratori teatrali e musicali ad opera principalmente di alcuni insegnanti, tra i quali, Nadia Massella, Ezio Bonomi, Vito Massalongo, Maria Rosa Corradi, Giulia Corradi, Otello Perazzoli, Remo Pozzerle e il regista Alessandro Andeloni ed il musicista Emanuele Zanfretta.
Ne sono nati spettacoli assai apprezzati sulle storie, sui racconti, sulle fiabe e favole del mondo cimbro, sugli orchi, le streghe, le sealagan laute, le strie e i personaggi del ricco mondo dell’immaginario popolare della Lessinia. Il prete da Sprea, Maghi, strioni, tiraossi e imbrojoni, Bertoldo da Pàrparo, La notte delle Sealagan Laute, Il passaggio di San Carlo Borromeo questi i titoli degli spettacoli (tutti testi originali scritti da Alessandro Anderloni) che sono stati rappresentati più frequentemente nel nostro territorio.
Un progetto linguistico-musicale con la nascita del coro di voci bianche Singar Laute genti che cantano si è svolto in questi anni con lo scopo di veicolare la lingua e la cultura con la creazione di musiche e ritmi moderni per introdurre i giovani al mondo, ai vissuti della realtà cimbra. V.M.
Notizie

RIVISTE 2011
Sono in spedizione le riviste Cimbri/Tzimbar del 2011. N° 45 e 46.
Rassicuriamo i soci che i due numeri sono in fase di spedizione, sia il numero 45 ai soci fuori provincia ed il numero 46 appena uscito. "Brevi manu" ai soci residenti in Provincia e via poste per tutti gli altri.
MARIO RIGONI STERN PREMIO PER LA LETTERATURA ALPINA
Uno scrittore molto amato, balzato dal nulla sulla scena principale della letteratura italiana con un memoriale della ritirata di Russia divenuto fin da subito una pietra angolare della rinascita della coscienza civile dell'Italia dopo gli scempi della guerra: IL SERGENTE NELLA NEVE (premio Viareggio 1953)...
Leggi...Tönle Bintarn 2011 - Premio di letteratura in cimbro
Sabato scorso, 17 dicembre, a LUSERNA si è svolta la premiazione del concorso letterario "Tönle Bintarn 2011" di racconti in Cimbro.
Erano presenti il prof. Gildo Bidese dell'università di Trento e i rappresentanti delle tre isole linguistiche cimbre dell'altopiano di Asiago, dei Cimbri della Lessinia, di Luserna.
Il nostro caro amico MARINO DAL BOSCO ha vinto il 4° premio. Ci congratuliamo con lui!
Il primo premio è andato ad una giovane promessa di 22 anni di Luserna.
ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI
Il 16 dicembre pv alle ore 20.00 è convocata l'assemblea straordinaria dei soci.
Durante la serata saranno presentati anche il nuovo numero della rivista "Cimbri/Tzimbar", il libro di Attilio Benetti "Terrore, odio, amore, vendetta" e il film restaurato "Vestenanova 1981" di Piero Piazzola, a cura di Giancarla Gugole.
