Le tradizioni

   

Molto attesa dai bambini alla fine dell’autunno è le ricorrenza di Santa Lussia, in occasione della quale ricevono un piatto con qualche regalino o dolciume; non manca mai 'na colana de castagne. Possiamo affermare che dal punto di vista delle manifestazioni per i Cimbri il nuovo anno comincia con l’Epifania, perché in quel giorno i giovani di ogni contrada realizzano sul colle più alto dei dintorni una catasta di sterpi e legna di scarto che poi accendono all’imbrunire, affermando di brusar la stria.

Ricco di vivacità è il periodo carnevalesco, perché nelle lunghe serate gruppi di giovani in maschera passano da un filò all’altro inscenando farse o motti di scherzo in cambio di un bicchier di vino e qualche fritola o di qualche manciata di castagne o noci. Se riescono a non farsi individuare affermano che i ga portà ìa el galo. Anche nei paesi fervono attività, perché in quasi ogni centro è attiva una filodrammatica che per questo periodo mette in scena commedie, tragedie o farse.

Il momento che segna la fine dell’inverno e il riaprirsi della stagione in primavera è tra febbraio e marzo, quando si organizza nar incontra marso: la sera degli ultimi due giorni di febbraio e della prima di marzo i giovani di contrade dirimpettaie sul versante di un vajo si riuniscono su promontori contrapposti e con campanacci, secchi, ferri ed ogni altro oggetto atto a far rumore gridano una filastrocca rimata con la quale sposano per scherzo elementi naturali, persone da dileggiare o effettive coppie di fidanzati dei dintorni.

Le stagioni estiva e autunnale sono dedite ai grandi lavori stagionali, all’alpeggio e alla raccolta dei frutti. Chi non lavora nella propria azienda, ne trova in altre come salariato. Per giovani e ragazze i lavori fuori casa rappresentano anche occasioini d’incontro, come lo sono le numerose sagre paesane che risultano molto frequentate in ogni centro.

In inverno molto tempo è trascorso nei boschi a far legna che viene venduta sia direttamente che trasformata in carbone: su una piazzola pianeggiante e rotonda di circa tre m di diametro il boscaiolo realizza la carbonara o koulgruabe: accatasta ben bene la legna a forma di cono che poi lo ricopre di foglie e terra; da sopra vi immette in un apposito incavo che fa da camino delle braci accese che in circa 70 ore trasformano la legna in carbonella, eliminandone il 70% del peso senza ridurne il potenziale calorico.

Altra attività che occupa molto tempo nei mesi invernali è la calcara o kàlakgruabe, mediante la quale si ottiene la calce sia per costruire che per disinfettare le stalle o tinteggiare le abitazioni. In un pozzo cilindrico di pietre di circa 2.5 m di diametro si realizza all’altezza di un metro una cupola con grosse pietre e per il resto si riempie di pietrame per circa 100-150 quintali. Da una bassa apertura esterna si accende il fuoco sotto la cupola e si bruciano ininterrottamente per tre giorni e tre notti circa 6-8000 fascine di legna. La temperatura attorno ai 900° trasforma il carbonato di calcio in ossido di calcio (detto calce viva) e anibride carbonica, con una riduzione di peso di circa il 40%.

Chi non è baltman (boscaiolo) ma paur o kuejar (contadino o allevatore) trascorre gran parte della giornata in stalla, nel baito o in casara, dove governa le mucche, caseifica il latte o arlea formajo. Un’altra attività dei cimbri era quella del commercio del ghiaccio: se verso i 1000 m vicino ad una pozza vi è un grande pozzo cilindrico, si tratta di una giassara, dove nei mesi invernali viene a lastroni calato il ghiaccio, isolato con foglie e venduto nei mesi estivi a macellai e pescivendoli per mantenere freschi carne o pesce, a casari per ottenere il burro dalla panna, ad osti per fare le granatine, ad ospedali per calmare i dolori.     
 

 
 

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INCONTRI TRA MONTANI XX EDIZIONE GIAZZA SELVA 24-26 SETTEMBRE

 Si svolgerà nella magica cornice di Giazza e di Selva di Prognodal 24 al 26 settembre 2010 la XX edizione degli INCONTRI TRA MONTANI sul tema: IL VALORE CULTURALE DELLE LINGUE E DEI DIALETTI DELLE VALLI ALPINE. Saranno presenti relatori qualificati provenienti dalle associazioni culturali dell'alta Italia che si confronteranno su questa tematica. Tre giorni di incontri, dibattiti, comunicazioni di esperienze delle cosiddette lingue meno diffuse e sui dialetti delle valli alpine.Il valore linguistico del dialetto, l'importanza culturale delle lingue minori,i laboratori linguistici e le problematiche sul bilinguismo saranno gli argomenti caldi del confronto tra persone, associazioni culturali, esperti.Si inizierà a Giazza nella serata del 24 settembre con l'arrivo dei partecipanti all'Hotel Belvedere con l'accoglienza e una serata di canti e storie della tradizione orale popolare veronese.

Tutto il sabato sarà dedicato alle relazioni e alle comunicazioni dei relatori e dei rappresentanti delle comunità linguistiche delle valli alpine. La domenica mattina ci si trasferirà a Bolca, l'importante centro mondiale dei fossili per le conclusioni e per la presentazione delle candidature ITM 2011 e la visita al Museo dei FOSSILI e alla Pesciara. 

29/08/2010

XVI filmfestival della Lessinia

XVI FILMFESTIVAL DELLA LESSINIA  BOSCO CHIESANUOVA 21-29 AGOSTO 2010

Si è svolta sabato 28 agosto alle 18 la cerimonia di premiazione del XVI filmfestival della Lessinia.

Nel Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova, Alessandro Anderloni direttore artistico della manifestazione, coadiuvato da Gigliola Cinquetti, madrina della serata,si è svolta la cerimonia per l'assegnazione dei premi ai vincitori dei films partecipanti al concorso.

Lessinia d'oro è risultato il film FELICITA'  di Salomé Aleksi (gran premio della Comunità montana della Lessinia)

Lessinia d'argento:HIMALAYA, LE CHEMIN DU CIEL di Marianne Chaud ( Premio del Comune di Boscochiesanuova)

PREMIO DEL CURATORIUM CIMBRICUM VERONENSE al film di Sandro Gastinelli, A LA VITA!

PREMIO DELLA REGIONE VENETO al film  di Vano Arsenishvili e Nino Orjonikidze, ALTZANEY

PREMIO DELLA PROVINCIA DI VERONA al film BERGBLUT di Philipp J.Pamer

PREMIO LESSINIA al film SE MILAGRES DESEJAIS di André Constantin e Nivaldo Pereira

PREMIO DEL PARCO NATURALE DELLA LESSINIA al film di Jurgen Eichinger WILDE PYRENAEN-BERGE DES LICHTS

PREMIO DELLA GIURIA al film URS di Moritz Mayehofer

MENZIONE SPECIALE al film LA YERBABUENA-COMUNIDAD IN RESISTENCIA di Nicolas Defossé

PREMIO DEL PUBBLICO al film BERGBLUT di Philipp j. Pamer

PREMIO DEI BAMBINI al film  MASHA I MEDVED.

PREMIO SPECIALE ALLA MEMORIA DI MARIO PIGOZZI E PIERO PIAZZOLA

ALLA MIGLIORE OPERA AD UN REGISTA GIOVANE al film LA MAIN ET LA VOIX di Anush Hamzehian 

Tutte le notizie sul sito www.filmfestivallessinia.it  

 

  

29/08/2010

RIVISTA CIMBRI/TZIMBAR NUMERO 43

E' da poco stato stampato il numero 43 della nostra rivista CIMBRI/TZIMBAR.

La rivista CIMBRI/TZIMBAR NUMERO 43, non è ancora arrivata a casa dei soci per problemi di spadizione visti i costi stabiliti da un recente decreto ministeriale. Pare che a settembre si ritorni alle tariffe usuali. Siccome volevamo spedire ai soci anche il volume LE STORIE DE BARTOLDO NEI FILO' DELLA LESSINIA...siamo stati costretti ad attendere. Ce ne scusiamo vivamente con i nostri affezionati soci ed amici.La prossima settimana la ditta incaricata dovrebbe darci la parola definitiva. Comunque la rivista e il volume di Ezio Bonomi arriverà nei primi giorni di settembre COME PROMESSO.

Vito Massalongo, presidente 

13/08/2010
Immagine LE STORIE DE BARTOLDO NEI FILO' DELLA LESSINIA

LE STORIE DE BARTOLDO NEI FILO' DELLA LESSINIA

LE STORIE DE BARTOLDO NEI FILO' DELLA LESSINIA

In giugno è stato pubblicato l'atteso volume di Ezio Bonomi e Attilio Benetti, illustrato da Luca Vinco, dal titolo LE STORIE DE BARTOLDO NEI FILO' DELLA LESSINIA.

Il libro raccoglie una quindicina di racconti delle vicende di Bertoldo alla corte di re Alboino. E' un volume che reinterpreta le vicissitudini di questo mitico personaggio descritto da Croce nel seicento, ma con nuovi contributi tratti dai racconti dei filò  della Lessinia. Un libro da non perdere, un vero toccasana per il morale, di questi tempi.

Nell'ambito del XVI FILMFESTIVAL della LESSINIA DI BOSCO CHIESANUOVA, il volume sarà presentato dall'autore alle ore 17 di mercoledì 25 agosto in piazza del Festival...sarà un vero spasso....

13/08/2010