L'architettura cimbra

L’architettura lessinica è senza dubbio unica nella sua tipicità, unicità che si deve sia al tipo di materiale usato per la costruzione, sia per la forma. La costruzione utilizza, le scaglie di pietra di colore rosso ammonitico, offerte in abbondanza dalla natura del luogo in lastre regolari, senza che si rendano necessarie operazioni di taglio. La specificità di tale architettura è data in particolare dalla forma del tetto, la più antica e nello stesso tempo la più affascinante. Chiamata genericamente “gotica”.
L’origine di questa denominazione non è sicuramente legata agli elementi stilistici caratterizzanti dell’omonimo periodo storico, ma alla particolare fisionomina caratterizzata dall’accentuata inclinazione degli spioventi, che in qualche modo ricorda lo svilippo verticale delle architetture cuspidate nordiche. Senza dubbio, tale forma è l’espressione di una precisa cultura che si è trasmessa arricchendosi di volta in voltra di diverse tecniche costruttive, secondo le popolazioni con cui è venuta in contatto e adattando le già consolidate tipologie ai materiali presenti in loco e alla morfologia del terreno, fino a diventare quella che oggi denominiamo architettura tipica della Lessinia e della popolazione cimbra.
Uno degli elementi che ha contribuito a determinare la forma della copertura è stata senz’altro la funzione e l’uso del materiale vegetale originariamente usato, il canel. La copertura a due falde veniva realizzata attraverso una serie di travi in legno poggianti sugli elementi portanti costituiti da frontoni laterali in muratura, tenuti assieme dalla muratura laterale. Il Canel veniva steso perpendicolarmente alle trave, tra un muro e l’altro. La parte del muro sporgente neniva protetta da lastre in pietra.
Un’architettura, apparentemente povera e scarna, ridotta a composizioni di elementi essenziali, ma tuttavia ricca di particolari e di decorazioni non evidenti a prima vista: simboli, scritte, decorazioni incise nella pietra stanno a testimonire una cultura e una tradizione ben consolidatesi nel tempo. Sono molti gli elementi architettonici che contribuiscono a rendere grande la piccola architettura della Lessinia, realizzati in pietra rudimentale lavorata.
Notizie

RIVISTE 2011
Sono in spedizione le riviste Cimbri/Tzimbar del 2011. N° 45 e 46.
Rassicuriamo i soci che i due numeri sono in fase di spedizione, sia il numero 45 ai soci fuori provincia ed il numero 46 appena uscito. "Brevi manu" ai soci residenti in Provincia e via poste per tutti gli altri.
MARIO RIGONI STERN PREMIO PER LA LETTERATURA ALPINA
Uno scrittore molto amato, balzato dal nulla sulla scena principale della letteratura italiana con un memoriale della ritirata di Russia divenuto fin da subito una pietra angolare della rinascita della coscienza civile dell'Italia dopo gli scempi della guerra: IL SERGENTE NELLA NEVE (premio Viareggio 1953)...
Leggi...Tönle Bintarn 2011 - Premio di letteratura in cimbro
Sabato scorso, 17 dicembre, a LUSERNA si è svolta la premiazione del concorso letterario "Tönle Bintarn 2011" di racconti in Cimbro.
Erano presenti il prof. Gildo Bidese dell'università di Trento e i rappresentanti delle tre isole linguistiche cimbre dell'altopiano di Asiago, dei Cimbri della Lessinia, di Luserna.
Il nostro caro amico MARINO DAL BOSCO ha vinto il 4° premio. Ci congratuliamo con lui!
Il primo premio è andato ad una giovane promessa di 22 anni di Luserna.
ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI
Il 16 dicembre pv alle ore 20.00 è convocata l'assemblea straordinaria dei soci.
Durante la serata saranno presentati anche il nuovo numero della rivista "Cimbri/Tzimbar", il libro di Attilio Benetti "Terrore, odio, amore, vendetta" e il film restaurato "Vestenanova 1981" di Piero Piazzola, a cura di Giancarla Gugole.
